RADIO DATA SYSTEM E ALTRO...

Concludo rigirandovi alcune info sull'RDS (Radio Data System, non Radio Dimensione Suono!) trovate sul sito della RAI. Proprio ieri discutevo di questo privatamente con un iscritto del Canale Radio Group e in relazione alla seguente notizia on-line nella sezione FM World del Canale Radio: "Da almeno una decina di giorni, i 97.300 di RADIO CAPITAL e parte della rete piemontese di RADIO CUORE e RADIO 101 ONE-O-ONE stanno trasmettendo senza informazione PS (Programme Service, ovvero il nome della rete). Regolarmente presente, tuttavia, il codice identificativo PI (Programme Identification)".

Ecco come funziona l'RDS su Radio Rai (e conseguentemente su tutte le altre radio):

"RDS (Radio Data System) - E' un canale addizionale per il trasporto di dati inserito come sottoportante nel canale FM, senza disturbo per il programma audio.

Il servizio di telematica radiodiffusa RDS, denominato in Italia RADIODATA, si basa sull'impiego di un canale dati addizionale (multiplex di frequenza con sottoportante a 57 kHz) per la diffusione di informazioni di vario tipo, senza disturbare il normale programma radiofonico. Introdotto in Italia a livello sperimentale dalla RAI nel 1986, é oggi operativo sulle tre reti radiofoniche a modulazione di frequenza, con più di 200 codificatori RDS installati presso circa 60 centri trasmittenti FM.

Una caratteristica del servizio RDS è la possibilità di differenziare territorialmente l'informazione trasmessa. Poiché il segnale RDS contiene dati che sono tipici della stazione/rete trasmittente, esso deve essere generato e inserito all'ingresso dei modulatori presenti in ogni centro per ciascun programma FM.

Attualmente sulle tre reti radiofoniche FM RAI vengono irradiate essenzialmente informazioni RDS statiche, ad esempio:

codice identificativo della rete: PI (Programme Identification);
nome della rete: PS (Programme Service);
frequenze alternative: AF (Alternative Frequencies);
messaggio di testo statico: RT (Radio-text).

Queste informazioni statiche devono essere preprogrammate in ognuno dei codificatori RDS durante la fase di installazione. Viene inoltre irradiata un'unica informazione RDS di tipo dinamico, il TA ovvero Traffic Announcement, che durante le trasmissioni dei notiziari Onda Verde consente ai ricevitori di commutare l'ascolto dalla cassetta alla radio o di aumentare il volume di ascolto ad un livello preimpostato. L'attivazione del codice RDS-TA avviene inserendo nel programma audio due sigle (jingles) rispettivamente all'inizio e alla fine del notiziario. Tali sigle vengono riconosciute, nei centri trasmittenti, da un apposito decodificatore che attiva la corrispondente funzione nei codificatori RDS.

L'RDS è un supporto trasmissivo per dati di interesse più vasto di quello del solo ausilio alla sintonia dei ricevitori in movimento. Il sistema, sfruttando convenientemente codici ad alto contenuto informativo, permette l'attuazione di speciali servizi di telematica radiodiffusa come il Traffic Message Channel (TMC)."

Nicola Franceschini

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