THE CELTIC TOUR 2002
di Roberto Pavanello

83 sedi di stazioni radiofoniche raggiunte, 427 adesivi di 63 differenti varietà di 37 stazioni, 4 T‑shirt, 55 cartoline, 24 biro, 2 block notes, 1 accendino, 1 portachiavi, 8 palloncini, 1 CD, 1 tappetino per mouse, 1 fascia in stoffa, 1 sottobicchiere, 1 striscione pubblicitario di metri 4X1 questo l'inventario del bottino radiofonico di un viaggio, che nel corso di questa estate del 2002 mi ha portato a visitare Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Belgio e Olanda.

Ma andiamo con ordine. La partenza, in treno, è avvenuta da Vercelli la sera di sabato 27 luglio con destinazione la stazione di Torino Porta Nuova dalla quale, alle ore 23.48, ripartivo a destinazione di Parigi con il solito Euronight che quotidianamente collega Milano e Torino alla capitale francese. Il viaggio, in vagone letto, era comodissimo a domenica, verso le 9, gia ero alla stazione di Paris Bercy. Breve trasferimento in taxi all'ormai mio solito Nouvel Hotel, posto a circa metà strada fra la Gare de Lyon a la Place de la Bastile e subito a dare il via alla parte turistica del viaggio con visita al mattino al Museo del Medio Evo a al pomeriggio ad ammirare lo spettacolo unico ed incomparabile dell'arrivo in Parigi del Tour de France. Al termine della manifestazione mi avviavo a fare una "vasca" sui Champs Elysees quando da un furgoncino che viaggiava con to sportello posteriore aperto vedo cadere a rotolarmi fin praticamente sui piedi un rotolo di stoffa. Lo raccolgo per guardare cos'è a mi accorgo che si tratta di uno degli striscioni pubblicitari della televisione nazionale France 2 che fino a pochi minuti prima coprivano le transenne poste sul percorso del Tour. Provvedevo alla sua immediata requisizione!

Lunedì 29 luglio era il giorno dell'inizio della fase radiofonica del viaggio, quello della visita alle emittenti parigine. Quest'anno disponevo di una lista "quasi" completa ed accurata delle stazioni non governative della città, avevo, infatti con me, la lista ufficiale emessa dalla CSA, l'autority radiofonica francese, lista che chiunque può gratuitamente ricevere richiedendola all'indirizzo CSA ‑ 39/43 quai André Citroen ‑ 75739 Paris Cedex 15 ‑ Francia Telefono 0033‑1‑40583820 Fax 0033‑1‑40583744.

Alle 08.45 gia uscivo dall'albergo e a piedi raggiungevo la vicinissima OUI FM emittente di musica commerciale operante su 102.3 MHz. Si iniziava bene: dovevo spiegare al lobotizzato alla reception che gli "autocollants" erano quella roba che aveva alle sue spalle ma me ne sganciava un buon numero a quindi felice a contento, sempre a piedi, mi spostavo alle vicine Radio Nova a TSF, due stazioni radio che condividono gli stessi studi, la prima di musica commerciale su 101.5 MHz, la seconda di musica jazz su 89.9 MHz. Raccoglievo alcuni nuovi adesivi di TSF.

Terminato con le stazioni radio poste nelle immediate vicinanze dell'hotel mi spostavo in metro alla libreria sede legale di Radio Libertaire, l'emittente della federazione anarchica francese attiva su 89.4 MHz. Ad agosto anche la rivoluzione va in ferie ed un bel foglio posto sulla saracinesca chiusa avvisava che fino alla fine di agosto non ci sarebbe stato nessuno

Ancora a piedi mi spostavo ad una stazione da me mai visitata prima di allora, Beur FM, emittente legata alla comunità algerina di Parigi che opera su 106.7 MHz. La sede era aperta ma di adesivi neanche l'ombra.

Dopo queste due emittenti molto di "nicchia" era giunto il momento di andare dai grandi network e quindi viaggio in metrò

Verso l'8 arrondisement, guarda caso il più elegante e caro di Parigi, ma quello ove hanno sede quasi tutti i principali network radiofonici francesi. Iniziavo sostando in rue de Faubourg St. Honere ove credevo avesse sede MCM, un'emittente satellitare di video clips ove sempre avevo fatto incetta di materiali, ed invece venivo a scoprire che l'emittente aveva cambiato sede. Pazienza! Mi spostavo quindi a Fun Radio network nazionale di musica rock. Un cartello avvisava che "eccezionalmente" quel giorno la reception sarebbe stata chiusa a di rivolgersi alla adiacente RTL. Cosi facevo e miracolo, il gorilla alla porta che normalmente blocca tutti mi lasciava raggiungere il bancone della reception e di avere una lista delle frequenze nazionali di RTL e RTL2.

Una cosa da non credere visto come di di solito con RTL, l'emittente più stronza che esista in Parigi. Mi spostavo quindi a Europa 1 e alla sua associata RFM, ma la risposta era la solita degli ultimi anni: non facciamo più adesivi. Ancora a piedi andavo a MFM, la vecchia Radio Montmartre, ora anch'essa network a copertura nazionale. Altro buco, tutto quello che ottenevo era una lista delle frequenze. A questo punto, grazie alla metropolitana e alla RER, la metropolitana suburbana parigina, raggiungevo all'estrema periferia della città, la megagalattica sede della televisione di stato francese (i canali France2 e France3) ove finalmente, era il mio terzo tentativo in 4 anni, riuscivo a raggiungere la loro boutique. Non avevano adesivi ma per la modica cifra di 6 Euro mi vendevano una T‑shirt di France 3. A piedi raggiungevo quindi la vicina nuova sede di Radio Montecarlo posta proprio nella via che segna il confine della municipalità parigina.

Le due troie alla reception (non esiste altro termine per meglio definirle) mi dicevano che Radio Montecarlo non ha mai fatto adesivi. Quando sarà che queste sottospecie di esseri umani la finiranno di credere che i collezioni di adesivi siano dei cretini, anziché persone che conoscono la storia dell'emittente meglio di almeno il 50 % del personale della stessa?

A questo punto era giunta l'ora di pranzo e ormai come mio solito durante le giornate di visita alle radio parigine andavo alla brasserie posta di fronte ad Eutelsat (naturalmente non avevano adesivi) la quale, ad un 'ottima cucina, affianca il gran merito di tenere nell'anticamera del bagno l'elenco telefonico, e quindi sempre riesco a strappare l'elenco delle radio a televisioni dalle pagine gialle dello stesso. Terminato il pranzo mi spostavo, sempre a piedi alla vicina Canal Plus, la D+ francese. Come al solito, il nulla!

Tornavo quindi al metro per recarmi a visitare l'edificio che ospita il maggior numero di. stazioni radiofoniche parigine (dopo la Maison de la Radio di Radio France, naturalmente ) vale a dire NRJ, Cherie FM, Radio Nostalgie a Rire et Chansons, tutte network a copertura nazionale. Ottenevo un adesivo di NRJ!

Ancora una puntata in periferia (la metropolitana parigina è veramente la migliore al mondo ) per visitare Voltage FM, emittente locale di musica dance operante su 96.9 MHz. Niente adesivi ma molto gentilmente mi offrivano un po' delle loro cartoline. Era ora di avvicinarsi all'albergo per una meritata doccia, ma nel fare questo non poteva mancare una sosta alle due stazioni, una di musica rock e l'altra di musica francese, poste al centro del quartiere a luci rosse, Skyrock a Chante France anch'esse capofile di 2 network nazionali. Come sempre raccoglievo un po' di adesivi di Skyrock.

L'indomani martedì 30 luglio sveglia alle 6 per il viaggio, della durata di 3 ore, attraverso l'Eurotunnel da Parigi a Londra. Grazie al favorevole cambio di fuso orario già poco dopo le 9 giungevo in Londra e dopo un rapido trasferimento all'Hotel St. George, posto alle spalle di Victoria Station, potevo iniziare il giro delle emittenti londinesi. Il tour era stato progettato utilizzando come testo base, per gli indirizzi e le frequenze di trasmissione, la recentissima 18ma edizione della pubblicazione

"RADIO STATIONS IN THE UNITED KINGDOM" un volumetto di 56 pagine edito dai colleghi del British DX Club ove potete veramente trovare tutto quanto sull'attuale situazione radiofonica del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord. Se siete interessati ad esso potete richiederlo, allegando 5 Euro o 7 IRC, all'indirizzo British DX Club ‑126 Bargery Road ‑ Catford ‑ London SE6 2LR ‑ Gran Bretagna. Per prima cosa, in metro, pardon underground, raggiungevo il centralissimo Oxford Circus, a da lì, a piedi, mi spostavo nella vicinissima Classic FM, capofila di un network nazionale di sola musica classica ove riuscivo a raccogliere qualche esemplare dei loro nuovi adesivi. Ancora a piedi mi spostavo alle vicine Magic 105.4 e Kiss FM, due emittenti ospitate nello stesso edificio. La prima di oldies attiva sui 105.4 MHz, la seconda di musica rock su 100.0 MHz.

Mi riusciva un bel colpetto: mentre la receptionist iniziava ad aprire tutti i cassetti alla ricerca di un paio di adesivi, io ne prendevo un bel mazzetto di quelli che stavano sul bancone. Credo che esista un quoziente intellettivo al di sopra del quale non si può essere assunti come receptionist di stazioni radio in quanto troppo intelligenti! Tornato a Oxford Circus, ancora in metro, mi spostavo al mitico Piccadilly Circus e alla vicina Virgin Radio, la stazione che tutti possiamo sintonizzare sull'onda media di 1215 KHz. Più le stazioni sono grandi più si rischia un buco completo. Cos! infatti era con Virgin Radio! Era ora giunta l'ora di andare a raggiungere, in underground, la sede di un mito della radiofonia inglese, quella Capital Radio che dai 1548 KHz ha fatto si che molti di noi ultraquarantenni, 20‑25 anni fa, si ci sia avvicinati a quest'hobby.

Una sorpresa: il Radio Capital Cafè ed il Capital Store visitati nel 1997 durante l'ormai mitico viaggio in Inghilterra con Dario Monferini non esistevano più. Il Capital Cafè era chiuso e il negozio proprio non esisteva più sostituito da una porta che dava accesso ad una scala che portava al primo piano ove vi è la reception. Lì la receptionist era veramente OK a mi omaggiava di un bel po' di materiali. Sosta pranzo in uno dei tanti pub della Leicester Square ove controllavo un po' il dial londinese. Come sempre l'FM pullulava di stazioni pirata di musica house, garage, hiphop, rap attive sulle frequenze assegnate alla BBC, sulle lunghe i 252 KHz di Team Talk 252 erano spenti ed una nuova emittente aveva iniziato ad operare su 1503 KHz. Si tratta di Sound Radio, una delle nuove Access Radio Stations, una nuova categoria di stazioni radiofoniche comunitarie con licenza annuale eventualmente rinnovabile che si rivolgono a minoranze etniche o che operano con motivazioni sociali. In quel momento Sound Radio operava con un programma in castigliano a destinazione della comunità sudamericana di Londra. Non avrei avuto occasione di visitarla ma i suoi dati sono: Sound Radio 1503 KHz ‑ Sound Vision Trust ‑ 15 Olympus Square ‑ Hackney ‑ London E5 8PL ‑Gran Bretagna e‑mail: info@svt.org.uk telefono 020 8525 1111.

Terminato lo spuntino in metrò, bus e scarpe, mi trasferivo a Bush House, sede della BBC World Service. Non tentavo neanche di entrare, ma facevo un giro nel negozio posto sul retro dello stesso, negozio ove la BBC tenta di derubare i suoi radioascoltatori stranieri vendendo a prezzi folli inutili pubblicazioni cartacee e/o magnetiche. Superato il Tamigi mi recavo a Talk Sport, altra possibile preda dei nostri ricevitori su 1053 KHz. Gli adesivi li hanno fatti perché uno era appiccicato sulla porta a vetri ma ora, a sentire il receptionist erano terminati. Con vari dei tipici bus londinesi a 2 piani riguadagnavo la sponda nord del Tamigi e mi recavo alla LBC, l'emittente di sole news operante sull'onda media di 1152 KHz. Esattamente come nel 1997: un accidenti di niente!

Era giunto il momento dell'home service della BBC, una sede da me mai raggiunta nei miei due precedenti soggiorni londinesi. Anche lì vi è un BBC Shop ma anche lì nessun adesivo in vendita! Dopo tante radio, una televisione, Bravo posta nelle immediate vicinanze di BBC Radio. Altro totale insuccesso. Tornato ad una stazione della metropolitana mi portavo alla locale stazione londinese della BBC, BBC London. Si perché fra World Service, Home Service a Local Service in Londra la sola BBC Radio ha ben tre differenti sedi! Inutile dire che anche nella terza sede gli adesivi sono merce sconosciuta.

Ancora in metrò e bus raggiungevo Jazz Radio, emittente di sola musica jazz presente nelle più importanti città inglesi. Dopo una breve discussione con la porta (dopo le 16 la receptionist si barrica dentro in quanta nella zona il numero di ubriaconi insolenti è alquanto elevato) riuscivo a ottenere un paio dei nuovi stickers. Era giunto il momento di tornare: un corsa in metrò fino a Victoria Station, una rapida visita alla vicina Premier Radio, l'emittente religiosa sintonizzabile anche in Italia su 1305 e 1332 KHz, la prima stazione visitata da me e Dario Monferini durante il nostro tour radiofonico inglese dell'ormai lontano 1997 ove raccoglievo un altro paio di adesivi e quindi, stanchissimo ma soddisfatto, il meritato ritorno in albergo ove tentavo la sintonia del programma italiano di Spectrum Radio. Sorpresa: sembra che ora il programma italiano venga diffuso solo alla domenica ed infatti di esso non vi era traccia sostituito da uno in una non so che lingua orientale.

La giornata di mercoledì 31 luglio era totalmente dedicata al turismo con visita alla residenza di campagna della Signora Elisabetta Windsor più nota col nome di Sua Maestà la Regina Elisabetta II°, il castello di Windsor appunto, posto ad una quarantina di Kilometri dal centro, facilmente raggiungibile in treno dalla stazione di Paddington.

Giovedi 1 agosto, festa patronale di Vercelli, Sant'Eusebio, mi attendeva una gita in treno alla Firenze inglese, York, città famosa per le sue perfettamente conservate (che ne dica Dario Monferini) mura romane. Ma potevo trascurare del tutto la radiofonia? Certo che no e dato che avevo una lettera di invito, la prima cosa che facevo appena giunto in città era quella di raggiungere la sede locale della BBC, una delle tante radio locali che la BBC attiva in tutto il Regno Unito (proprio come la RAI in Italia, tanto per intenderci!). Lì giunto venivo accolto dal tecnico della stazione, che ben conosce in DXing per i numerosi rapporti che riceve dalla penisola scandinava per le frequenze di onde medie di 666 a 1260 KHz, e che mi accompagnava ad una visita completa di tutte le installazioni (nel 1997 avevamo visitato e svuotato la sola reception). Venivo congedato con vari adesivi e cartoline della stazione. Veramente un bel colpetto! Il pomeriggio veniva interamente dedicato alla visita turistica della citta.

Venerdi 2 agosto partenza di buon mattino da Londra alla volta di Liverpool, Appena posati i bagagli in albergo mi recavo ad acquistare il biglietto del traghetto per Dublino e poi iniziavo la visita radiofonica della città recandomi prima a BBC Radio Merseyside, stazione gia visitata da cima a fondo durante il più volte menzionato viaggio inglese del 1997 e ove raccoglievo un buon numero di adesivi, e poi alle due radio commerciali ospitate nella stessa sede, la cima della torre delle comunicazioni di Liverpool, Radio City 96.7 MHz e Magic 1548 (e quella che a volte provoca le leggere interferenze che si hanno in sottofondo, quìi in Italia, durante l'ascolto della londinese Capital Gold.). Qui le cose andavano peggio: era ormai il pomeriggio del venerdì e già tutti erano andati in campagna. Chiudevo con Juice 107.6 emittente di musica rock ove, oltre che su di un paio di adesivi, mettevo le mani anche su di un accendino. Liverpool era piena di manifesti che indicavano, a partire dal 1 agosto, l'inizio delle trasmissioni di una nuova emittente su 106.2 MHz, Soul FM ma essi non indicavano l'indirizzo per cui, essendo ancora abbastanza presto, non vi era nulla di meglio da fare che prendere un treno e raggiungere la vicina Manchester per cercare di incrementare ancora un po' il bottino quotidiano. Appena giunto in citta raggiungevo The Triangle, il centro commerciale ove secondo la lista del BDXC, al quindicesimo piano dovrebbe aver sede Galaxi 102. Peccato che il Triangle avesse solo 3 piani e che in nessuno di essi vi fosse Galaxi! Andavo quindi alla cede della locale stazione BBC, BBC GMR

(Greater Manchester Radio), stazione già depredata 5 anni fa. Benché fossero tutti indaffaratissimi in quanto in quei giorni in Manchester si tenessero i Giochi del Commonwealth e BBC GMR dedicasse la frequenza dei 97.7 MHz esclusivamente a questo importante avvenimento, la receptionist si attaccava al telefono e riusciva a farmi portare un bel po' di materiali: adesivi, block notes, biro. Veramente una persona eccezionale! Terminavo la breve sortita in Manchester con una Access Radio, anzi due, A.L.L. FM su 96.9 MHz e Wytheshawe FM su 97.2 MHz ospitate nella stessa sede. Inutile dire che non avevano nulla, ma tutti erano molto gentili e mi facevano visitare i piccoli ma funzionali studi di queste due stazioni portate avanti da studenti volontari.

Sabato 3 agosto visita turistica di Liverpool, dapprima al museo dei Beatles e poi alla pinacoteca ove vi era anche un'esposizione temporanea del pittore cittadino Paul Mac Carty. Nel tardo pomeriggio partenza in nave per Dublino. Quattro ore e mezzo di viaggio al modico prezzo di 15 sterline. Alle 10 di sera raggiungevo il porto di Dublino e alle 11 ero al Clifton Court Hotel posto proprio all'angolo con l'O'Connell Bridge, il cuore di Dublino.

Domenica 4 agosto veniva dedicata alla visita turistica della città (Grafton Street, Christ Church, Dublinia, St. Patrick's Cathedral, National Gallery of Ireland, National Museum of Ireland a Temple Bar) e al controllo del dial locale con l'ausilio di "RADIO STATIONS IN THE REPUBLIC OF IRELAND" un supplemento di 8 pagine realizzato dal British DX Club ed allegato alla già menzionata lista delle stazioni radiofoniche del Regno Unito. Anche in Dublino da segnalare l'elevato numero di stazioni pirata di musica alternativa presenti sulle frequenze assegnate alla RTE. Il giorno successivo veniva praticamente buttato nel cesso: avevo programmato una gita turistica-radiofonica a Cork, ma non sapevo che gli irlandesi, a differenza degli inglesi che lo festeggiano l'ultimo lunedì di agosto, il Bank Holiday lo festaggiano il primo lunedì del mese. Appena giunto a Cork iniziavo a cercare la sede regionale della RTE, ma all'indirizzo del WRTH 2002 non vi era traccia, trovavo l'ufficio turistico cittadino e venivo a scoprire che sia l'indirizzo di RTE che quello di Cork FM indicati sul WRTH e sulla lista del BDXC sono sbagliati. Risolto comunque il problema indirizzo non è che le cose cambiassero di molto. La sede della RTE era chiusa e abbandonata a se stessa, a quella di Cork FM una voce d'oltretomba dal citofono mi diceva che era il Bank Holiday, che in radio c'era solo lui e che non sapeva ove fossero gli adesivi e di ripassare l'indomani. Scoperto il perchè Cork fosse pressoché deserta decidevo di lasciar perdere le radio e di raggiungere la pinacoteca cittadina. Chiusa anch'essa! Ritornavo a Dublino!

Martedì 6 agosto era il giorno del tour radiofonico di Dublino. Iniziavo dalla più vicina al mio albergo: Today FM capofila dell'unico network nazionale privato irlandese. Si iniziava bene: mi veniva consegnata una borsa con adesivi, T‑shirt, biro, palloncini.

Mi spostavo quindi a Anna Livia FM, stazione studentesca attiva su 103.2 MHz, anche con programmi multilingue. Avevo una lettera di invito a quindi andavo sul sicuro. Ed invece no, il College pullulava di studenti italiani e spagnoli che erano lì a far finta di imparare l'inglese ma la porta della radio era chiusa a doppia mandata. Per fortuna che con la lettera di invito mi avevano spedito anche un paio di stickers. Prendevo quindi un taxi e mi recavo alla sede della RTE, la Radio Telefis Eireann, l'ente governativo radiotelevisivo irlandese ove avevo un appuntamento con Miss Michelle Hoctor dell'ufficio stampa.

La RTE opera 4 differenti programmi, Radio 1 di notizie e informazioni, sintonizzabile durante le ore notturne anche in Italia su 567 KHz, 2FM di musica moderna diffuso oltre che sull'FM anche sull'onda media di 1278 KHz ove sarebbe sintonizzabile anche da noi se France Blue dovesse tornare a liberare la frequenza durante le ore notturne, RTE Lyric FM di musica classica e lirica irradiato unicamente in FM e Radio na Gaeltachta in lingua gaelica, l'antica lingua degli irlandesi prima della dominazione britannica. La sede della RTE una piccola Saxa Rubra: tanti edifici dispersi in un grande parco ricco di verde ed alberi. Gli studi radiofonici sono raccolti in un unico grande edificio unitamente alla redazione giornalistica a la mia interlocutrice mi ha accompagnato ad una visita completa degli stessi, presentandomi anche i più noti dj del paese. Una breve visita degli studi televisivi ha concluso questo momento, certo il più alto, dal punto di vista radiofonico di tutto il viaggio. Inutile dire che al momento del congedo mi veniva consegnata un'abbondante dose di adesivi a gadget vari.

A piedi mi spostavo successivamente a FM 104, piccola emittente commerciale ove raccoglievo una piccola quantità di adesivi alquanto bruttini. Un po' meglio andava a 98 FM, stazione di musica rock e ancor meglio alla nuova emittente, anch'essa di rock, Spin FM attiva su 103.8 MHz, ove un bel mucchietto dei nuovi adesivi mi veniva spontaneamente consegnato ed un paio di quelli vecchi provvedevo io a prelevarli dalla porta a vetri su cui erano appiccicati. Chiudevo con un'altra stazione nuova, News Talk 106, emittente di solo notizie, ma li non avevano assolutamente nulla.

Il giorno successivo era la volta del trasferimento da Dublino ad Edimburgo: un vero tour de force! In treno da Dublino a Belfast in Irlanda del Nord, trasferimento in taxi al porto, imbarco per la Scozia, arrivo sulla costa scozzese a Stranraer, attraversamento dello stradino che separa la stazione marittima da quella ferroviaria, treno per Glasgow Central Station, taxi da Glasgow Central Station a Glasgow Queen Street Station, treno per Edinburgo e finalmente taxi per il Dean Hotel posto a 500‑600 metri dalla Prince Street, l'arteria principale di Edinburgo ai piedi del Castello.

Giovedì 8 agosto era dedicato alle radio. Iniziavo con Radio Forth, l'unica emittente attiva in Edinburgo. Radio Forth gestisce due differenti programmi, Forth 1 di musica moderna sull'FM e Forth 2 di oldies sull'onda media di 1548 KHz (scordatevi di ascoltarla in Italia, data l'isofrequenza con Capital di Londra a Magic di Liverpool). Anche lì non avrei dovuto aver problemi dato l'appuntamento preso con Miss Jane Kelly, Marketing Assistent della stazione. Ed invece.... era in malattia (quasi sicuramente non era una balla in quanto anch'io dato i continui sbalzi di temperatura e gli ancor più imprevedibili acquazzoni ero alquanto malconcio con tosse a raffreddore tipici da gennaio inoltrato italiano). Quasi a scusarsi la receptionist mi lasciava libero accesso ai 4 mucchi di adesivi li deposti e dai quali abbondantemente prelevavo.

Mi trasferivo quindi, sempre in treno, essendo possessore di un biglietto Interail, a Glasgow, città ove hanno sede le più importanti radio scozzesi. Appena arrivato raggiungevo subito in metropolitana la sede regionale della BBC, quella che attiva il programma regionale su 810 KHz sintonizzabile anche alle nostre latitudini, ma sembrava di essere tornati a Londra. Lì nulla. In treno (si perche a Glasgow la metropolitana ha una sola linea, ma le ferrovie hanno almeno una trentina di stazioni collegate fra di loro da frequentissimi treni locali, percui i possessori di Interail praticamente si girano Glasgow a gratis) mi trasferivo a Radio Clyde, stazione commerciale anch'essa attiva con 2 canali, uno in FM a l'altro sull'onda media di 1152 KHz, frequenza da me sintonizzata una volta una ventina di anni fa. La receptionista era veramente gentile, non solo mi omaggiava di adesivi ma anche di una T‑shirt a di un sottobicchiere.

 

Ancora in treno raggiungevo la piccola frazione di Baillieston ove ha sede Real Radio, una strana nuova emittente che irradia lunghissimi programmi di telefonate di ascoltatori sull'FM. Da solo non sarei mai riuscita a trovarla in quanto posta 2‑3 Km fuori dall'abitato ma anche trovare un taxi in quel posto abbandonato da Dio è stata un'impresa mica da ridere! Comunque trovato il taxi e quindi la stazione, raccoglievo qualche adesivo e finalmente potevo tornarmene ad Edinburgo ove gia la sera prima avevo trovato un ristorante italiano niente male.

 

Altra gita fuori porta il giorno successivo. La destinazione era Inverness e il lago di Loch Ness, casa del mostro Nessie. Avevo programmato una breve visita alle due emittenti radiofoniche cittadine e poi una gita in barca sul lago, ma invece il ritardo dovuto ad un guasto alla linea ferroviaria con conseguente trasbordo su autobus per un tratto del percorso ha fatto si che per quel giorno abbia dovuto limitarmi alle sole emittenti, BBC Radio Scotland Highland attiva sull'FM e sull'onda media di 990 KHz e alla commerciale Moray Firth Radio operante invece su 1107 KHz a FM (scordatevi comunque di riuscire mai ad ascoltarle). In entrambe trovavo nuovi adesivi. Il giorno successivo tornavo ancora in Inverness per quello che forse è stato il momento più alto dal punto di vista turistico: un'escursione in battello di 3 ore sul lago Loch Ness, sfortunatamente (o fortunatamente ?) Nessie non si faceva vedere.

La domenica veniva dedicata al turismo in Edinburgo, splendita città d'arte, con visita al Castle, alla Scotland National Gallery ed al Palazzo Reale di Holyroodhouse.

Lunedì 12 agosto il ritorno in continente. Partivo in. treno da Edinburgo a destinazione Londra King's Cross Station, taxi da King's Cross Station a Waterloo International Station, treno via Eurotunnel (19 minuti il tempo di attraversamento della Manica), arrivo alla Gare du Nord di Parigi, cena a Parigi (finalmente si tornava in un paese gastronomicamente civile) e partenza in vagone letto da Parigi a destinazione di Amsterdam ove giungevo nella prima mattinata di martedì 13.

Non è semplice organizzare una visita di stazioni radiofoniche in Olanda. Il sistema radiofonico pubblico olandese è forse il più complesso al mondo, una pubblicazione cartacea aggiornata dell'elenco delle emittenti olandesi non esiste, in Internet esiste una lista con frequenze e tutti i dati salvo l'indirizzo stradale (un vero genio chi l'ha fatta), il WRTH riporta una sfilza di postbus impressionante ma ben poche...straat. Comunque, come sempre ho cercato di fare del mio meglio 

Posati i bagagli nel centrale Hotel Agora subito mi incamminavo per la vicina SALTO Radio Amsterdam, l'emittente locale di Amsterdam operante con ben 4 canali in FM. Gli adesivi erano finiti da tempo e tutto quello che raccoglievo erano un paio di cartoncini colorati. Pazienza! In tram mi spostavo a Vijzelgracht 55, quello che secondo i miei vecchi dati avrebbe dovuto essere l'indirizzo di Radio 10 FM, l'emittente preferita dal DXer londinese Peter Zaraffa, quella ascoltabile anche in Italia sull'onda media di 675 KHz. Peccato che lì vi era solamente un negozio di strumenti musicali Roland.

Sempre in tram andavo a Business News Radio, la stazione di sole notizie economiche che in inverno si ascolta anche da noi nel tardo pomeriggio sulla frequenza di 1395 KHz a che neanche se gli sparate vi conferma il vostro rapporto d'ascolto. Ebbene, incredibile ma vero, hanno gli adesivi!

Credo che in assoluto questo sia stato il  colpo migliore dal punto di vista del collezionismo di adesivi radiofonici.

Terminavo le emittenti della capitale con Radio Noord Holland, l'emittente regionale della zona di Amsterdam anch'essa attiva in FM. Niente adesivi, ma una fascia in stoffa che farà la felicita del Monferini, un tappetino per il mouse ed alcune biro. Mi spostavo quindi alla stazione ferroviaria ove ogni mezzora parte un treno che raggiunge Bloemendaal, un sobborgo di Harleem, ove ha sede Radio Bloemendaal, un fossile della radiofonia europea, un'emittente religiosa, di proprietà della Chiesa Riformata Olandese, operante da più di 75 anni sulle onde medie (1116 KHz).

A Bloemendaal, non esiste assolutamente nulla, solo casette ad un piano immerse nel verde, non un bar, non un ristorante, non un taxi. Per fortuna all'uscita della stazione (senza la presenza di personale) vi è una piantina della citta e potevo rendermi conto che l'emittente non era lontana. Attendevo l'inizio dei programmi seduto su di una panchina dei giardini davanti alla stazione (l'emittente opera infatti dalle 09.00 alle 21.00 alla domenica e dalle 12.00 alle 14.30 il martedì, ora locale olandese ) e poi mi avviavo verso di essa.

Giunto all'indirizzo della stessa mi rendevo conto che essa era ubicata nella sacrestia della chiesa e dato che avevo un appuntamento col QSL Manager Frank Cornet non avevo problemi ad entrare in essa. Il Signor Cornet, splendido esemplare di ottantenne dal cervello ancora funzionante, mi accoglieva con molto calore a simpatia. Mi portava a vedere la Chiesa con le postazioni per la trasmissione in diretta della Messa domenicale e gli studi, moderni e funzionali, ove mi venivano presentati il dj, un settantenne che, forse in mio onore, stava mettendo in onda dei canti gregoriani in italiano, e il tecnico di studio, altro settantenne alquanto sveglio perfettamente a conoscenza del fatto che coi suoi 500 watt di potenza la stazione non sia ascoltabile in Italia e che anzi è un po' arrabbiato con la RAI in quanto i 60 Kwatt di Bologna durante i mesi invernali gli provocano qualche problema di interferenze. Scattavo un po' di foto, rifiutavo la zuppa che gentilmente mi veniva offerta e scroccati gli ultimi due adesivi che ancora rimanevano mi congedavo spostandomi ad Harleem ove avrei trovato un ristorante spagnolo ed una megapaella de carne che avrebbe fatto la felicita del mio palato e del mio stomaco dopo i quindici giorni di schifezze anglo‑irlandesi.  Poi mi dedicavo alla visita turistica di Amsterdam iniziando da …. ci siamo capiti?

Mercoledì 14 altra gita turistico‑radiofonica, questa volta a Bruxelles. Da Amsterdam a Bruxelles ogni ora vi è un treno che in 2 ore e mezza collega le capitali dei due paesi confinanti. Giunto alla Gare du Nord, in tram, mi spostavo alla sede delle due emittenti nazionali, le quali, benchè abbiano due indirizzi postali completamente differenti, in realtà si dividono, se pur con ingressi separati, un unico grosso complesso costituito da vari edifici.

Giunto sul posto mi avviavo verso l'ingresso della RTBF, il servizio per la comunità francofona. Le cose si mettevano male: un cartello indicava che per il mese di agosto la boutique era chiusa, lì alla reception adesivi non ve ne erano e il tizio non sapeva dove richiederli in quanto, a sentir lui, stavano solo alla boutique. Mi spostavo quindi all'ingresso delta VRT, il servizio per la comunità fiamminga. Lì le cose andavano meglio; alle reception di adesivi non c'era traccia, ma il tizio mi metteva in mano una piantina dell'enorme complesso, segnava una crocetta a mi diceva di andare li che c'era la boutique dove gli adesivi venivano venduti. Insomma volete mettere una bomba alla radio belga? Basta che vi presentiate alla reception fiamminga e che diciate che volete andare alla boutique a comprare adesivi!

La piantina era assolutamente incomprensibile, dopo aver vagato inutilmente per un po', abbordavo la prima fighetta che incontravo e mi facevo accompagnare alle famosa boutique, che era all'interno del piano terra del palazzo della televisione. Compravo un po’ di confezioni di adesivi. Per 1 Euro vi danno una borsa con 17 diversi adesivi, 4 biro ed un palloncino, e poi continuavo a vagare un po’ per le varie installazioni fino a che riuscivo dalla porta della RTBF.

Il 15 agosto gli olandesi, da bravi evangelici non festeggiano l'Assunzione della Vergine Maria a quindi gita ad Hilversum la "capitale" radiofonica dell'Olanda, la cittadina ad una ventina di Km da Amsterdam dove hanno sede tutte le emittenti pubbliche e le più importanti emittenti private. C'e solo un piccolo problema nell'organizzare un tour per Hilversum: se anche scrivete all'ufficio del turismo della città per richiedere in anticipo una piantina della stessa questi vi risponderà inviandovi l'elenco degli alberghi! (i francesi dicono che i belgi sono deficienti, io credo che gli olandesi li battono alla grande!).

Comunque arrivato alla stazione di Hilversum a finalmente trovata una cartina iniziavo il tour radiofonico della città, avviandomi al numero 52 delta s'‑Gravelandseweg, l'indirizzo in mio possesso dells AVRO, l'Algemene Vereniging Radio Omroep, uno degli 8 grossi produttori di programmi della radiofonia pubblica olandese. Lì giunto trovavo un palazzo, si con la scritta AVRO, ma in prima ristrutturazione. Il capocantiere mi spiegava che la AVRO si era trasferita al vicino numero 80. Poco male, proseguivo fine al numero 65 ove avrebbe dovuto esserci la VPRO, Omroepvereniging VPRO, un altro degli 8 produttori di programmi. Di nuovo il nulla, i due impiegati che fumavano fuori dalla porticina della villetta lì posta mi spiegavano che la VPRO si era trasferita a Media Park. Un piccolo colpo di fortuna accompagnava però questi due buchi nell'acqua.

La villetta a fianco, quella al numero 67, era la sede della Radio Nationaal, l'emittente privata che opera su 1296 KHz con un trasmettitore posto ad Oxford in Inghilterra. Provavo ad entrare ma la villetta era abbandonata a se stessa; tutto chiuso, però su di una finestra c'era un loro adesivo. C'era... Proseguivo fine al numero 80 e qui finalmente trovavo non solo la AVEO ma anche la KRO, Katholieke Radio Omroep e la NCRV, Nederlandse Christelijke Radio Vereniging. Peccato che non avessero assolutamente nulla.

Mi trasferivo quindi a Media Park, l'enorme complesso immerso in un vero e proprio parco ove hanno sede la maggior parte dei produttori di programmi, la NOS, la televisione e qualche canale satellitare private. C'e però un problema: Media Park è il luogo ove pochi mesi fa è stato assassinato il leader della destra olandese per cui l'ingresso è presidiatissimo da un paio di poliziotti armati ma come già detto gli olandesi non brillano per acume ed intelligenza per cui è bastato giocare un po’ d'astuzia. Per entrare mi è infatti bastato avvicinarmi con passo deciso e spedito a uno del due poliziotti e prima che lui facesse in tempo aprir bocca chiedergli "Are here the radios ?" Al Suo "Yes", senza fermarmi gli ho risposto "Oh, thanks I'm going now". E sono entrato!

Iniziavo dalla NOS, Nederlandse Omroepprogramma Stichting, l'emittente dei programmi prodotti dai produttori dei programmi, insomma la vera radio olandese, quella che si ascolta su 1008 KHz, (solo un pazzo poteva progettare un sistema radiofonico pubblico cosi incasinato). Alla reception mi veniva consegnato un adesivo! Mi spostavo ells vicina Fox Kids, il canale satellitare per bambini e li mi riusciva il miglior colpo della giornata, un bel mucchietto di adesivi con l'indirizzo di web olandese!

Era quindi la volta della RVU, Radio Volks Universiteit, ove raccoglievo qualche cartolina, e lo stesso avveniva nel vicino palazzo che accoglie VARA a VPRO. A quel punto lasciavo Media Park e raggiungevo dapprima la TROS, Televisie Radio Omroep Stichting (buco totale) e poi la Radio Nederland Wereldomroep, “la emissora mundial holandesia", la stazione ad onde corte a noi tutti ben sota. Chiedevo se era possibile parlare con Andy Sennit, il curatore del programme DX del servizio inglese, Media Network, ma quel giorno non era presente in radio. Mi procuravo un po' di nuovi adesivi.

In autobus tornavo alla stazione ferroviaria per proseguire la visita, raggiungendo l'indirizzo che credevo essere di Veronica- Là giunto trovavo invece Canal +, ove pero non racimolavo alcunché. Era quindi la volta della EO, Evangelische Omroep, ove davevano mettezsi in 2 a rovistare tutti gli uffici per trovarmi un adesivo alquanto malconcio. Chiudevo spastandomi. nell'isolato a fianco ove è ospitato 1'Omroep Museum, il museo della radio olandese, ma questo sera argomento di un altro apposito articolo, Tornato in Amsterdam, cenavo e poi alle 22.23 altro vagone letto per tornare in Parigi.

Arrivato nella capitale francese nella prima mattiuata subito posavo i bagagli al solito Nouvel Hotel e iniziavo il tour delle stazioni radiofoniche “minori", quelle non fatte nel primo giorno del viaggio. Iniziavo dalla mia radio parigina preferita, Radio Latina l'emittente di musica latino‑americana della comunità colombiana operante su 99 MHz ora in una nuova a più centrale sede. Qui grazie all'unica persona in quel momento presente, il figlio di un sardo con zia a Biella, e riuscivo a raccogliere un discreto numero di adesivi, adesivi che sarebbero stati gli ultimi di tutto il viaggio. Proseguivo inf atti con Radio Judaique, una delle emittenti della comnunità­ ebraica, attiva su 94.8 MHz, ma un tizio dal citofono mi diceva che non avevano nulla. All'indirizzo di Generations, emittente per le persone anziane operante su 88.2 MHz, nulla che facesse pensare all'esistenza di una radio Boh?. Il nulla anche nella nuova modermissima sede di MCM, Muzzik e La Chaise Meteo, tre canali satellitari rispettivamente di video clips, musica jazz e classice, e informazioni meteo, ma la botta finale la dava la nuova visita alla sede di Fun Radio: un altro cartello segnalava che "eccezionalmente" quel giorno la reception sarebbe stata chiusa.

Capivo che era inutile insistere, si rovinava solo la media finale di un viaggio a dir poco fantastico, tanto valeva andare a Notre Dame a rimirarsi un po' di vetrate gotiche.

Eravamo giunti alla fine. La mattinata di sabato 17 agosto veniva dedicata ad un piccolo omaggio alla grandezza pittorica di Claude Monet con una visita al Musee Marmottan e alle 14 si partiva per Lione e Vercelli ove giungevo nella prima serata.

Dario Monferini già sta.lavorando al programma del Canada Tour 2003. Ed io, appena sistemati i vari adesivi raccolti, inizierò a sviluppare la gia preparata prima bozza di Espana 2004.

Roberto PAVANELLO

INDIRIZZI DELLE STAZIONI INDICATE

Oui FM ‑ 2 rue Roquette ‑ 75011 Paris ‑ Francia

Radio Nova ‑ 33 rue Faubourg St. Antoine ‑ 75011 Paris ‑ Francia

TSF ‑ 33 rue Faubourg St. Antoine ‑ 75011 Paris ‑ Francia

Radio Libertaire ‑ 145 rue Amelot ‑ 75011 Paris ‑ Francia

Beur FM ‑ 89 rue Oberkampf ‑ 75011 Paris ‑ Francia

Fun Radio ‑ 20 rue Bayard ‑ 75008 Paris ‑ Francia

RTL ‑ 22 rue Bayard ‑ 75008 Paris ‑ Francia

Europe 1 ‑ 26bis rue Francois I° ‑ 75008 Paris ‑ Francia

RFM ‑ 28 rue Francois I° ‑ 75008 Paris ‑ Francia

MFM ‑ 4 rue Euler ‑ 75008 Paris ‑ Francia

France 2/3 ‑ 7 Esplanade Henri de France ‑ 75015 Paris ‑ Francia

Radio Montecarlo ‑12 rue d'Oradour‑sur‑Glane ‑ 75015 Paris ‑ Francia

Eutelsat ‑ 70 rue B alard ‑ 75015 Paris ‑ Francia

Canal Plus ‑ 85/89 quai Citroen ‑ 75015 Paris ‑ Francia

NRJ ‑ 22 rue Boileau ‑ 75116 Paris ‑ Francia

Cherie FM ‑ 22 rue Boileau ‑ 75116 Paris ‑ Francia

Radio Nostalgie ‑ 22 rue Boileau ‑ 75116 Paris ‑ Francia

Rire et Chansons ‑ 22 rue Boileau ‑ 75116 Paris ‑ Francia

Voltage FM ‑ 15 rue Galvani ‑ 75017 Paris ‑ Francia

Chante France ‑ 37bis rue Greneta ‑ 75002 Paris ‑ Francia

Skyrock ‑ 37bis rue Greneta ‑ 75002 Paris ‑ Francia

Classic FM ‑ 7 Swallow Passage ‑ London W1R 7AA ‑ Gran Bretagna

Magic 105.4 ‑ 4 Winsley Street ‑ London W1W 8HF ‑ Gran Bretagna

Kiss FM ‑ 4 Winsley Street ‑ London W1W 8HF ‑ Gran Bretagna

Virgin Radio ‑ 1 Golden Square ‑ London W1R 4DJ ‑ Gran Bretagna

Capital Radio ‑ 30 Leicester Square ‑ London WC2H 7LA ‑ Gran Bretagna

BBC World Service ‑ Strand ‑ London WC2B 4PH ‑ Gran Bretagna

Talk Sport ‑ 18 Hatfields ‑ London SE1 8DJ ‑ Gran Bretagna

LBC ‑ 200 Gray'.s Inn Road ‑ London WCIX 8XZ ‑ Gran Bretagna

BBC Radio ‑ Portland Place ‑ London W1A 1AA ‑ Gran Bretagna

Bravo ‑ 160 Great Portland Road ‑ London WIN 5TB ‑ Gran Bretagna

BBC London ‑35C Marylebone High Street‑London W1A 4LG ‑ Gran Bretagna

Jazz Radio ‑ 26‑27 Castlereagh Street ‑ London WIH 6DJ ‑ Gran Rretagna

Premier Radio ‑Glen House ‑Stag Place ‑London SWlE 5AG ‑ Gran Bretagna

BBC Radio York ‑ 20 Bootham Row ‑ York Y030 7.BR ‑ Gran Bretagna

BBC Radio Merseyside‑55 Paradise Str.‑Liverpool L1 3BP - Gran Bretagna

Radio City ‑ 1 Houghton Street ‑ Liverpool L1 1RL ‑ Gran Bretagna

Magic 1548 ‑ 1 Houghton Street ‑ Liverpool L1 1RL ‑ Gran Bretagna

Juice 107.6 ‑ 27 F1eet.Street ‑ Liverpool L1 4AR ‑ Gran Rretagna

BBC GMR ‑ Oxford Road ‑ Manchester M60 1SD ‑ Gran Bretagna

A.L.L. FM ‑ 12 Hilton Street ‑ Manchester M1 1JF ‑ Gran Bretagna

Wythenshawe FM ‑ 12 Hilton Street ‑ Manchester M1 1JF ‑ Gran Bretagna

RTE ‑ Father Mathew Quay ‑ Cosk City ‑ Irlanda

Cork 96 FM ‑ Wellington‑Road ‑ Cork City ‑ Irlanda

Today FM ‑ 124 Upper Abbey Street ‑ Dublin .1 ‑ Irianda

Anna Livia FM ‑Griffith College‑South Circular Road‑Dublin 8 - Irlanda

RTE ‑ Donnybrook ‑ Dublin 4 ‑ Irlanda

FM 104 ‑ 3rd Floor ‑ Hume House ‑ Pembroke Road ‑ Dublin 4 ‑ Irlanda

98 FM ‑South Block ‑The Malt House ‑Gran Canal Quay‑Dublin 2 - Irlanda

Spin 103.8 ‑ 73 North Wall Quay ‑ Dublin 1 ‑ Irlanda

News Talk 106 ‑Warrington House ‑Mount St. Crescent‑Dublin 2 - Irlanda

Radio Forth ‑ Forth Street ‑ Edinburgh EH1 3LE ‑ Gran Bretagna

BBC Radio Scotland‑Queen Margaret Drive‑Glasgow G12 8DG - Gran Bretagna

Radio Clyde ‑ Clydebank Business Park ‑Glasgow G81 2RX - Gran Bretagna

Real Radio‑Parkway Court‑ Baillieston ‑Glasgow G69 6GA - Gran Bretagna

BBC Radio Highland ‑7 Culduthel Road ‑Inverness IV2 4AD - Gran Bretagna

Moray Firth Radio ‑ Scorguie Place ‑ Inverness IV3 8UJ - Gran Bretagna

SALTO Radio Amsterdam ‑ Amstel 82 ‑ 1017 AC Amsterdam ‑ Olanda

Businnes News Radio ‑ Vondelstraat 13 ‑ 1054 GC Amsterdam ‑ Olanda

Radio Noord Holland ‑ Sloterkade 133 ‑ 1058 HM Amsterdam ‑ Olanda

Radio Bloemendaal ‑ Vijverweg 14 ‑ 2060 AA Bloemendaal ‑ Olanda

RTBF ‑ Citè de la Radio‑Television ‑ 1044 Bruxelles ‑ Belgio

VRT ‑ August Reyerslaan 52 ‑ 1043 Brussels ‑ Belgio

Radio Nationaal ‑ s'Gravelandseweg 67 ‑ 1200 JC Hilversum ‑ Olanda

AVRO ‑ s'Gravelandseweg 80 ‑ 1217 EW Hilversum ‑ Olanda

KRO ‑ s'Gravelandseweg 80 ‑ 1217 EW Hilversum ‑ Olanda

HCRV ‑ s'Gravelandseweg 80 ‑ 1217 EW Hilversum ‑ Olanda

NOS ‑ Media Park ‑ Sumatralaan 45 ‑ 1202 JP Hilversum ‑ Olanda

Fox Kids ‑ Media Park ‑ Sumatralaan 45 ‑ 1202 JP Hilversum ‑ Olanda

RVU ‑ Media Park ‑ Sumatralaan 45 ‑ 1202 JP Hilversum ‑ Olanda

VARA ‑ Media Park ‑ Sumatralaan 45 ‑ 1202 JP Hilversum ‑ Olanda

VPRO ‑ Media Park ‑ Sumatralaan 45 ‑ 1202 JP Hilversum - Olanda

TROS ‑ Lage Naardeweg 45‑47 ‑ 1202 LL Hilversum ‑ Olanda

Radio Nederland ‑ Witte Kruislaan 55 ‑ 1200 JG Hilversum ‑ Olanda

Canal Plus‑ Laapersveld 75 ‑ 1200 GG Hilversum ‑ Olanda

EO ‑ Oude Amersfoiotseweg 79‑ 1202 BB Hilversum - Olanda

Radio Nederland ‑ Witte Kruislaan 55 ‑ 1200 JG Hilversum ‑ Olanda

Radio Latina - 87 avenue d'Italie ‑ 75013 Paris ‑ Francia

Communaute Judaiques ‑ 39 rue Broca ‑ 75005 Paris ‑ Francia

Generations ‑ 9 rue Laromiguiere ‑ 75005 Paris ‑ Francia

MCM ‑ 78 rue Olivier de Serres ‑ 75015 Paris ‑ Francia

Muzzik ‑ 78 rue Olivier de Serres ‑ 75015 Paris ‑ Francia

La Chaine Meteo ‑ 78 rue Olivier de Serres ‑ 75015 Paris ‑ Francia

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